PERCHE’
Le galline felici PERCHE’, scusate, come potrebbero essere, se non felici, delle galline che, provenienti da un allevamento in batteria (6 per gabbia 40X80), impossibilitate a girare su se stesse, con le luci sempre accese, sospese su una grata, si ritrovano improvvisamente in un giardino, per loro, sconfinato, 15mila metri per 20/30 galline, libere di andare dove vogliono, di dormire appollaiate sugli alberi sotto la luna e le stelle, di scegliersi l’ albero, scoprendo di poter trovare cibo grattando la terra, trovare un lombrico e contenderselo,di poter allargare le alucce e addirittura svolazzare, e, perdipiù, con dei galli prestanti a disposizione?
E allevare i pulcini?
Si dà il caso che alcuni di noi prendano per mille lire l’una le galline che gli allevamenti industriali considerano esaurite e le lascino riprender vita, e fiato, e penne, sotto i loro alberi.
Facciamo agricoltura biologica, qualcuno di noi da più di venti anni, quando l’a.b. non era codificata, anzi era irrisa e derisa da più parti, PERCHE’ vogliamo che i nostri figli, se mangiano le erbe in giro nei campi le mangino pulite, dentro e fuori; PERCHE’ facciamo gli agricoltori per vivere più a lungo e meglio e l’agricoltore chimico (cosiddetto convenzionale) è la prima vittima dei prodotti che usa (vedi statistiche sulla diffusione di tumori e malattie respiratorie tra gli agricoltori in aree ad agricoltura intensiva); PERCHE’ abbiamo verificato negli anni che si può e si possono ottenere prodotti eccellenti senza ricorrere alla chimica; PERCHE’ ci piacerebbe vivere in un mondo migliore e più pulito e lasciarlo ai discendenti in condizioni accettabili; PERCHE’ ci piace e ci sembra un modo di resistere ad una tendenza della società che va in una direzione opposta; PERCHE’ il sole, il vento, la pioggia, il caldo e il freddo fanno parte dell’essere uomini e donne.
Basta? Altrimenti c’è una sfilza di altri PERCHE’!
Vendiamo, o cerchiamo di vendere, i nostri prodotti ai gruppi d’acquisto PERCHE’ siamo stanchi di essere maltrattati, presi in giro, sfruttati e i commercianti e le cooperative (bio o no) ci hanno per anni, chi più, chi meno, maltrattati, presi in giro, sfruttati ed hanno svalorizzato le nostre produzioni e quindi le nostre vite, che sono preziose.
Ma anche PERCHE’ crediamo, e abbiamo verificato, che questo sia un canale attraverso il quale sia possibile trattare da persone con persone e non come numeri, o partite, o lotti; e ne sentiamo il bisogno.
Non usiamo in questo sito, termini in inglese PERCHE’ ci sembra opportuno, nel nostro piccolo, contrastare l’invadenza e l’appiattimento culturale dei coffee breaks, dei meeting points, e al parlamento italiano, del question time.
La lingua italiana è ricca di vocaboli e di sfumature e LISTAPOSTA, poi, suona molto, ma molto meglio di mailinglist.
Questo sito nasce PERCHE’ vogliamo raccontarvi le nostre storie e i nostri sogni, i nostri progetti e le nostre frustrazioni.
Non abbiamo bisogno di raggiungere il massimo numero di potenziali consumatori, non avremmo prodotti sufficienti e non li andremmo a cercare in giro.
Abbiamo bisogno del giusto numero di amici che assorbano le nostre produzioni e vogliamo scambiare con loro e, poiché scriviamo con un dito, vogliamo affidare ad un sito le informazioni generali ed operative e conservare il dito per parlare di altro.
Vi invitiamo a venirci a trovare PERCHE’ vogliamo incrociare gli sguardi, PERCHE’ la Sicilia è splendida e vogliamo farvela vivere da dentro, e non da turisti, PERCHE’ possiate verificare di persona chi produce le arance che mangiate e spremete per i vostri figli e come lo fa.