sugli imballaggi

agosto 2015

l'anno scorso abbiamo progressivamente sostituito i cestelli di plastica prima con i cartoni e poi col le cassette di legno

la sperimentazione col cartone ha dato pessimi risultati per via della scarsa aerazione che provoca condizioni favorevoli allo sviluppo di muffe e marciumi

pertanto siamo passati al legno, che, in base ai risultati del nostro questionario, risulta gradito al 76% dei nostri clienti, indifferente a circa il 20% e sgradito solo al 4%

abbiamo, naturalmente, sondato tutte le possibili alternative che risultano, al momento poco praticabili:

la restituzione a noi del cestello di plastica comporterebbe costi di trasporto ben superiori al valore dei cestelli e a voi comporterebbe un ulteriore non indifferente sforzo logistico, per conservare e confezionare i cestelli in balle

l'altra ipotesi, quella dei cestelli richiudibili, si scontra con l'alto costo degli stessi, con problemi di igiene (i cestelli andrebbero lavati in impianti specializzati ad ogni viaggio) e con analoghi problemi di logistica da parte vostra, anche se un po' più leggeri

restiamo, naturalmente, aperti a qualunque suggerimento da parte vostra, purché basato su un'attenta analisi dei dati reali

perché è interesse nostro, non meno che vostro, ridurre l'impatto ambientale delle nostre spedizioni

personalmente riteniamo, a spanne, in mancanza di ricerche affidabili, che il cestello di plastica, riutilizzabile numerose volte, abbia un impatto ambientale più basso della cassetta di legno, che, per legge non dovrebbe fare più di un viaggio e praticamente, comunque, è molto più deperibile del cestello di plastica

spero questa nota possa servire da spunto per una seria ricerca scientifica in tal senso, che tenga conto che la legna per produrre le cassette proviene da parecchio lontano

grazie per l'attenzione


settembre 2014

Come anticipato e venendo incontro alle richieste di molti gasisti, che, come noi, hanno in antipatia viscerale la plastica, quest’anno proveremo di nuovo a spedire con i cartoni (avevamo iniziato con i cartoni ai primi passi del pollaio “ufficiale”, ma fu un disastro per via di un camion telonato che si imbattè in un violento nubifragio: i cartoni squagliarono ed un paio di pedane partite alte 2 metri e venti arrivarono a destinazione che erano alte un metro…..Piango)

Per il motivo descritto in parentesi, ci andiamo con i piedi di piombo e quindi all’inizio faremo dei test col cartone

Quindi è probabile che riceverete alcuni prodotti nei cartoncini ed altri nei soliti cestelli di plastica, ripetutamente riusabili in loco e praticamente indistruttibili, se trattati con la dovuta attenzione, come già avete avuto modo di sperimentare

Se la sperimentazione darà risultati confortanti, migreremo via via integralmente verso i cartoni, per quanto costino un pochino di più, circa 2,5 centesimi per kg di prodotto

Contiamo di andare a regime su questa modalità di confezionamento all’anno nuovo

Fateci conoscere le vostre osservazioni in merito

Grazie

Ciao