I RESSUDici

I RESSUDICI

i RESSUDici sono gioiosi ed hanno fiducia nel futuro

sì! Esattamente come i Siqillyhàni! (chi proprio non avesse nulla di meglio da fare si può andare a leggere l’appendice a questo documento, scritta nel 2009 per promuovere Siqillyàh e “la mamma di tutti gli SBARCOGAS”)

i RESSUDici sanno sognare, e lo fanno spesso, ma sanno poi dedicarsi alla realizzazione collettiva di quei sogni, riuscendo a concretizzarli quasi sempre

i RESSUDici non amano affatto questo sistema e si adoperano attivamente per cambiarlo, cercando di costruirne un altro, fondato sulla giustizia, sull’equità, sul rispetto di tutti gli esseri viventi (ma anche non) e sul capitale delle relazioni

i RESSUDici aspirano ad un sistema che decresca, e si adoperano attivamente per realizzarlo, favorendo in tutti i modi l’agricoltura contadina di prossimità, rispettosa dell’ambiente e delle persone e tutti gli altri modelli che, in città o in campagna, riducano trasporti ed emissioni

e quindi i RESSUDici si occupano attivamente di aiutare i nuovi giovani contadini ad insediarsi e a costruirsi le reti di riferimento per poter valorizzare le proprie produzioni

i RESSUDici promuovono l’autoproduzione, l’autoriparazione, il riuso, il riciclo, gli scambi reciproci di beni e servizi

ma i RESSUDici sono anche molto attivi per la crescita di un sistema che produce valore, lavoro correttamente retribuito e soddisfacente, che permetta a tanti altri di sottrarsi al giogo degli intermediari e li attragga nelle sfere dell’altra economia e, soprattutto, dell’altro pensiero, un sistema che incrementa fortemente il capitale delle relazioni

i RESSUDici sono fermamente convinti che la gran parte della popolazione sia coinvolgibile nei percorsi di altra economia e mettono in atto progetti per favorirne la diffusione

i RESSUDici sono convinti che la continua ripetizione del mantra della “lotta” allontani la maggior parte della popolazione da quest’obiettivo

i RESSUDici producono cultura popolare, replicabile e diffondibile gratuitamente, per tutti e con la collaborazione di tutti, dimostrando che non è vero, come si dice in Sicilia, che “senza soddi non si canta missa” (senza soldi non si canta nemmeno la messa): i RESSUDici hanno prodotto un documentario e stanno producendo una serie di corti animati per le scuole, ma anche molto di più, con i trenta centesimi d’ognuno

i RESSUDici producono eccellenza qualitativa, ma poiché sono inclusivi, accolgono a braccia aperte anche chi è ancora in mezzo al guado, purchè dimostri cuore e mente aperti e lingua sincera

i RESSUDici non si fanno, squalliditalicamente, gli affari propri, coltivano pervicacemente il bene comune, convinti fermamente che nella crescita collettiva si realizzi quella individuale

i RESSUDici condividono i banchetti nei mercatini e si rappresentano a vicenda, anche a distanza, anche in assenza

i RESSUDici coltivano il delirio d’onnipotenza collettiva, verso la piccola rivoluzione gentile

i RESSUDici onorano gli impegni presi, non rimettono sempre tutto in discussione e pagano i propri debiti tempestivamente, nel rispetto del creditore

i RESSUDici detestano tutti gli eccessi e gli sprechi, anche quelli dell’intelligenza, anche quelli di parole; e favoriscono l’attivazione di sistemi che riducano i rifiuti e li valorizzino, creando occupazione

i RESSUDici accolgono tutti i pensieri, tranne quelli che pretendono d’imporsi

i RESSUDici entrano nelle riunioni con un’idea e ne escono con un’altra, più ricca, perché s’è permeata di quella degli altri

i RESSUDici, a volte, s’illuminano d’immenso; grazie maestro, per aver detto così tanto con così poche parole; ci piacerebbe saper fare altrettanto!

i RESSUDici sono anche nordici, centrici, francici, belgici, austrici, perché RESSUD è attraente, comu na bedda fimmina, me la si lasci passare, ormai che son quasi vecchietto

i RESSUDici mangiano quello che producono, ne distribuiscono e scambiano con i vicini e quello che non producono lo cercano nelle reti locali 

i RESSUDici, al termine delle loro fatiche, abballano fino a sfiancarsi, perché la vita è impegno, bellezza, amore, gioia

i RESSUDici, ad onta del nome, si lavano spesso, almeno quanto basta, (specie dopo che hanno abballato!) facendo attenzione a non sprecare l’acqua

per tutte queste ragioni i RESSUDici invitano tutte e tutti ad aderire a questo percorso e si augurano che quante e quanti se ne sono distaccati vogliano riprendere un dialogo proficuo, per il bene comune

 

appendice a questo documento, scritta nel 2009 per promuovere Siqillyàh e “la mamma di tutti gli SBARCOGAS”

I SIQILLYA’HNI

I siqillyàhni sono gioiosi ed hanno fiducia nel futuro

I siqillyàhni (ma potete chiamarli anche sichilliani, se vi viene pù facile), amano il giusto, il bello, il pulito, l’onesto, il solidale, il sincero

I siqillyàhni una ne fanno, cento ne pensano e subito dopo fanno di tutto per realizzarle

I siqillyàhni di fronte alle difficoltà non si tirano indietro, ma stringono i denti e cercano collaborazione per superarle

I siqillyàhni sono ospitali, amano e rispettano la loro terra e sono felici di mostrarla e condividerne i piaceri con chi viene a trovarli

I siqillyàhni amano e rispettano tutta la terra e si adoperano per mettere in atto pratiche e stili di vita tali da consegnarla ai figli in buone condizioni

I siqillyàhni credono nella necessità di trasmettere alle giovani generazioni la capacità di pensare con la propria testa, il rispetto per la terra, per tutti i viventi e per sé stessi, la voglia di cambiare quello che è sbagliato e la fiducia di poterlo fare

I siqillyàhni praticano e vogliono promuovere un’economia piacevole, giusta e solidale, ma anche tutti gli scambi in cui il denaro sia tenuto fuori

 

Per tutto questo, e per molto altro ancora, vi apriamo le porte di

SIQILLYA’H