Nefandezze in agricoltura

cari clientamicomunardi

e cari tutti quelli che ci leggete, anche senza esserlo

finora vi abbiamo raccontato prevalentemente le cose belle, convinti che l'esempio possa indurre alla trasformazione

ma da adesso sentiamo il bisogno di cominciare a comunicarvi anche lo sdegno per tutte quelle manifestazioni estreme dell'arroganza, brutalità, ingordigia, e via vomitando, dell'uomo

nella convinzione che questo sistema economico e mediatico tende ad occultare le connessioni tra le notizie e le nostre azioni quotidiane (violentano le rumene nelle serre di Vittoria? ed io che ci posso fare?)

e nella speranza che un maggiore grado di consapevolezza possa indurre tanti a cambiare le proprie abitudini


cominciamo, casualmente, perchè il panorama delle nefandezze è veramente infinito, da due "casi" capitatici tra le mani: