FilierEque Iblee

riceviamo da Sara Ongaro della Cooperativa Sociale Quetzal e molto volentieri diffondiamo:

SOSTENETE IL PROGETTO FILIEREQUE IBLEE

MANDORLE PER TUTTI!

 

Stiamo lanciando un progetto che da diversi anni accarezziamo e…. finalmente ci siamo!!!

Vogliamo costruire per la mandorla una filiera completa, garantita eticamente che porti benefici al nostro territorio e ai consumatori, come ogni progetto di commercio equo e solidale fa in giro per il mondo (per leggere il progetto, guardate più sotto….).

 

Abbiamo bisogno del vostro aiuto: ad agosto inizia la prossima stagione che per noi sarà la prima di attività.

Stiamo attrezzando un laboratorio collettivo per la sgusciatura, lo stoccaggio e il confezionamento delle mandorle, in un locale di proprietà della Coop. Quetzal ma da anni semi-inutilizzato: finalmente avrà una funzione!

 

Vi chiediamo di prenotare e prefinanziare le mandorle che vi consegneremo da ottobre in poi quando vorrete.

Non ci sono minimi d’ordine (oltre i 4 kg le spese di trasporto sono gratis, entro i 4 kg: 10€). Questo è il nostro:

 

LISTINO PREZZI

mandorle con guscio

1 kg (si ricavano circa 200gr di sgusciato):    5€

 

mandorle senza guscio non pelate

1 kg pizzuta, fascionello BIO                          21€

1kg tuono, romana BIO                                 20€

1 kg pizzuta, fascionello NON BIO                 20€

1kg tuono, romana NON BIO                        19€

 

500 gr pizzuta, fascionello BIO                      12€

500 gr tuono, romana BIO                            11€

500 gr pizzuta, fascionello NON BIO             11€

500 gr tuono, romana NON BIO                    10€

 

 

Per ordini contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 


 

IL PROGETTO FILIEREQUE IBLEE

 

Chi siamo. Per ora siamo 2 aziende agricole (Emanuele Sparacino e Michele/Teresa Modica) e 2 cooperative sociali una di commercio equo e una carceraria: Coop Quetzal e Sprigioniamo Sapori del carcere di Ragusa (utilizziamo le mandorle per produrre cioccolata e torroni) e pensiamo sia venuto il momento di applicare i principi del commercio equo anche all’agricoltura del nostro Paese.

 

Dove. Ci troviamo in Sicilia fra le province di Ragusa e Siracusa particolarmente vocate a colture arboricole come mandorle, carrube, olive.

 

Prodotti. Partiamo dalla filiera della mandorla, con l’idea di estenderci anche ad altre colture autoctone e alla tutela in particolare delle loro varietà locali, selezionate nei secoli e adattate alle condizioni locali, con rese inferiori, ma senza necessità di irrigazione.

 

Produttori. Abbiamo in progetto di coinvolgere decine di piccoli produttori del nostro territorio insieme ad alcuni medio-grandi, ma i piccoli sono per noi importanti perché se non troveranno condizioni di guadagno e di servizio diverse da quelle attuali, nei prossimi anni abbandoneranno le colture tradizionali (e l’agricoltura tutta) con grave danno anche per il paesaggio e l’ambiente.

 

Gli obiettivi del progetto Filiereque:

-         uscire dalla logica da materia prima coloniale cioè: una produzione senza valorizzazione e con scarso consumo locale (se non per prodotti tipici, ma molti si vanno perdendo….), fermare l’oscillazione fortissima dei prezzi (sia per i produttori che per i trasformatori delle materie prime), evitare prezzi ai produttori identici a quelli di 20-30 anni fa;

-         alimentare un circolo virtuoso che redistribuisca meglio la redditività di un prodotto fra i vari attori della filiera senza interessi speculativi e che alla fine permetta anche di pagare correttamente gli operai impiegati in agricoltura.

 

Lo faremo attraverso il contratto di rete “Filiereque Iblee”, nato il 13 aprile 2016 che potrà così:

-         gestire un laboratorio di trasformazione primaria (sgusciatura);

-         curare la raccolta sui campi dei produttori che lo richiederanno con lavoro “pulito” e remunerato correttamente;

-         garantire e verificare la tracciabilità qualitativa ed etica di tutta la filiera;

-         fissare, far valere e comunicare il prezzo trasparente del prodotto;

-         dedicarsi alla conoscenza e valorizzazione qualitativa e culturale dei prodotti;

-         portare una sostanziale innovazione di sistema nelle filiere agricole.