Le conserve di pesce di Nonno Peppino

Le conserve di pesce di NONNO PEPPINO

 

E' il 1926 quando nonno Peppino Brunetto, attento conoscitore del pesce e dell'antico mestiere di salatore decide di fondare l'azienda basata appunto sulla lavorazione delle acciughe con il metodo della salatura.

Quando a Peppino Brunetto si affianca Giovan Battista Brunetto, l'azienda è ancora ad un livello poco più che casalingo, ma il suo duro lavoro e la sua esperienza la faranno crescere; sarà lui ad introdurre anche la lavorazione del tonno, lasciando così ai figli un'eredità fatta di tanta fatica, conoscenza ma soprattutto amore per questo mestiere.

Oggi la Peppino Brunetto s.r.l. ha associato la tradizione all'innovazione grazie ad una ristrutturazione totale dell'azienda. I prodotti sono lavorati seguendo scrupolosamente tutte le fasi di produzione in modo da garantire sia il rispetto di un rigido metodo artigianale che si tramanda da tre generazioni, che il rispetto di tutte le normative vigenti in materia di pesca, lavorazione e conservazione del pesce.

La Peppino Brunetto. s.r.l. ha una tradizione quasi centenaria di qualità e buon lavoro. Il rispetto del mare e delle sue tradizioni, il contatto diretto con i clienti e le loro esigenze, come anche con i fornitori e i dipendenti, sono le fondamenta dell'azienda.

 

La pesca delle acciughe

Le acciughe vengono lavorate a poche ore della cattura (esclusivamente in Sicilia) e provengono da una pesca tradizionale con la "lampara" e la rete "cianciolo".

Le acciughe sono pescate durante la notte. Nel buio, infatti, sono attirate da una forte luce (lampara) posta su una piccola barca che staziona in mezzo al mare; una volta attirate sotto la barca le acciughe sono accerchiate con la rete (cianciolo) e pescate.

Questo è un metodo di pesca tradizionale che segue le fasi lunari (con la luna piena non si pesca per la troppa luce).

Il pesce arriva fresco e dopo il controllo organolettico, che ne valuta la qualità, viene avviato alla lavorazione. Le acciughe vengono eviscerate, lavate con salamoia e riposte in contenitori con sale marino di Trapani o di Marsala dove stagionano dai 3 ai 6 mesi. Successivamente le acciughe salate e mature vengono avviate alla fase di filettatura, invasettamento, oliatura e chiusura.

Tutte le operazioni principali, eviscerazione, salatura, filettatura ed invasettamento, vengono eseguite esclusivamente a mano.

 

La pesca del tonno

Il tonno è lavorato nel rispetto della più antica tradizione, è catturato vicino le coste siciliane (Pescato di Sicilia), con il palangàro, metodo di pesca selettivo e che salvaguardia le altre specie marine. Il tonno da noi lavorato è esclusivamente il Tonno Alalunga, Thunnus Alalunga, ha un peso fra gli 8-15 kg, non contiene mercurio e altri metalli pesanti in quantità rilevabili e la cui caratteristica è la carne bianca e l'estrema digeribilità rispetto alle altre qualità di tonno. La pesca avviene in due periodi dell'anno, indicativamente maggio-giugno e ottobre-novembre. Il tonno prodotto è commercializzato dopo una lunga stagionatura di almeno 3 o 4 mesi.