Nuovo prodotto della tradizione Siciliana: la FRUTTA MARTORANA

Ass.Spazio Creativo Solidale Tarcisa Li Pira
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95123 Catania • via Monreale, 15
tel. 095 351594 • fax 095 350788

La nostra Congregazione nasce a Catania nel 1921, grazie al grande intuito di Maria Marletta, l’opera inizia  come Casa famiglia.
Il suo scopo è la cura delle ragazze a rischio: offrire loro una casa e una famiglia alternativa, formarle ai valori cristiani e dotarle di un autosufficiente e dignitoso futuro (opera del tutto innovativa, rispetto ad altre modalità di assistenza femminile presenti e operanti in città in quel periodo).
In un tempo in cui comune era la condizione di ragazze e giovani donne “serve di famiglie” benestanti, la Marletta coinvolge alcune amiche nel suo progetto: “farsi serve” di famiglie indigenti, per accudirne le figlie, senza nulla chiedere in cambio, fidandosi esclusivamente della Divina Provvidenza.
All'interno della comunità, nel 2010 si costituisce "Spazio creativo solidale Tarcisia Li Pira": un'associazione di promozione sociale che nasce dalla valenza positiva di una lunga esperienza laboratoriale di pre-avviamento al lavoro presente all'interno della struttura "San Giuseppe", fin dagli anni '20, dando l'opportunità di sperimentare le proprie capacità creative e relazionali.
Il progetto attribuisce alla manualità un significato trascendente che superi il semplice concetto dell’apprendimento pratico ma che si sostanzi in un circuito generale di es-pressione e di realizzazione della persona.
 
L'associazione si rivolge a giovani donne e a minori sia italiani che migranti , attraverso un progetto educativo di laboratori creativi,
si impegna a:
• restituire alle giovani donne o ai minori una fiducia relazionale;
• sviluppare nelle giovani donne una coscienza da cui trarre fiducia e sicurezza;
• fornire loro strumenti che possano risultare utili per il loro inserimento nel mondo del lavoro.
 
L'associazione lavora su tre coordinate:
• fare acquisire manualità di base e professionalità specifiche;
• fornire momenti di socializzazione;
• trasmettere conoscenze di base sulle leggi che regolano il mercato del lavoro.

La scelta dei manufatti è dettata da diverse considerazioni: mercato, competenze degli operatori, interesse che i singoli manufatti possono suscitare nelle mamme e nei minori; potenzialità creative di ciascuno; possibilità di reperire materiale da riciclo che ad altri non serve.
 
I nostri laboratori:
• ceramica
• cucito
• falegnameria
• pasticceria

La frutta martorana, deve il suo nome alla Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio o della Martorana, eretta nel 1143 da Giorgio d'Antiochia, ammiraglio greco-siriaco del re Normanno Ruggero II, nei pressi del vicino monastero benedettino, fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana nel 1194, da cui prese il nome, e di quello di Santa Caterina nel centro storico di Palermo dove le suore la preparavano e la vendevano fino alla metà del 1900.