Azienda Agricola “Corrado Basile”
Curaratori: Gaetano Bufalino e Teresa Basile
Un giorno i miei suoceri ci misero davanti un dilemma “ o vendiamo o ci date una mano a continuare la coltivazione dei terreni” e dopo una breve riflessione abbiamo deciso di continuare la tradizione familiare. Premetto che io (Gaetano) non ho una cultura contadina e piano piano mi sono appassionato alla campagna, adesso è la mia ancora di salvezza. Non avrei mai creduto di farcela, ma adesso sono qua.
L’azienda è composta di tre appezzamenti di terreno separati l’uno dall’altro, due con coltura di mandorlo e olivo, uno arance Navel e Tangelo Nova (l’aranceto è 3 ettari).
L’aranceto si trova in contrada S.Paolo (Noto) a ridosso del borgo. Quando nel 2001 abbiamo iniziato le visite in campagna ci siamo un po’ confusi perché l’aranceto era in cattivo stato di coltivazione, così abbiamo deciso i primi interventi di ripristino coltura.
Per prima cosa abbiamo realizzato l’impianto d’irrigazione sottochioma e poi il taglio di tutti gli alberi per il reinnesto. Sapevamo che per un periodo non ci sarebbe stata produzione ma il gioco valeva la candela. Fortunatamente l’acqua non manca , trovandoci a ridosso del fiume Tellaro .
Teresa , mia moglie, è l’esperta della coltivazione (si fa per dire) ed io sono il contadino part-time.
In realtà io sono un odontotecnico in attività , ed ora di attività me ne ritrovo due, Teresa è una impiegata comunale.
Siamo convinti che il biologico sia il miglior modo di coltivare qualsiasi cosa, ma non solo per una convinzione ma soprattutto per garantire una qualità di prodotto, non solo certificata, ma reale e quindi fare arrivare sulle tavole prodotti sicuri e buoni.
All’inizio trattavamo con i commercianti tradizionali e i problemi erano tanti, poi è arrivato il tornado Roberto e i problemi sono rimasti tanti ma per fortuna di diverso genere ed ho avuto l’occasione di trattare con persone vere, schiette e pulite.
Ci prodigheremo perché questa bella esperienza continui e per continuare ci serve costanza e caparbietà che non ci mancano.
Ci ripromettiamo di raccontarvi anche qualcosa di noi, ma lo faremo prossimamente aggiornando questa pagina.
Per il momento salutiamo tutti e a presto.
Gaetano e Teresa Bufalino
Contatti
Tel. 3296167317
e-mail postmaster@gaetanobufalino.it
Sito web www.gaetanobufalino.it (tante foto e un po’ di me)
L’azienda è composta di tre appezzamenti di terreno separati l’uno dall’altro, due con coltura di mandorlo e olivo, uno arance Navel e Tangelo Nova (l’aranceto è 3 ettari).
L’aranceto si trova in contrada S.Paolo (Noto) a ridosso del borgo. Quando nel 2001 abbiamo iniziato le visite in campagna ci siamo un po’ confusi perché l’aranceto era in cattivo stato di coltivazione, così abbiamo deciso i primi interventi di ripristino coltura.Per prima cosa abbiamo realizzato l’impianto d’irrigazione sottochioma e poi il taglio di tutti gli alberi per il reinnesto. Sapevamo che per un periodo non ci sarebbe stata produzione ma il gioco valeva la candela. Fortunatamente l’acqua non manca , trovandoci a ridosso del fiume Tellaro .
Teresa , mia moglie, è l’esperta della coltivazione (si fa per dire) ed io sono il contadino part-time.
In realtà io sono un odontotecnico in attività , ed ora di attività me ne ritrovo due, Teresa è una impiegata comunale.
Siamo convinti che il biologico sia il miglior modo di coltivare qualsiasi cosa, ma non solo per una convinzione ma soprattutto per garantire una qualità di prodotto, non solo certificata, ma reale e quindi fare arrivare sulle tavole prodotti sicuri e buoni.
All’inizio trattavamo con i commercianti tradizionali e i problemi erano tanti, poi è arrivato il tornado Roberto e i problemi sono rimasti tanti ma per fortuna di diverso genere ed ho avuto l’occasione di trattare con persone vere, schiette e pulite.
Ci prodigheremo perché questa bella esperienza continui e per continuare ci serve costanza e caparbietà che non ci mancano.
Ci ripromettiamo di raccontarvi anche qualcosa di noi, ma lo faremo prossimamente aggiornando questa pagina.Per il momento salutiamo tutti e a presto.
Gaetano e Teresa Bufalino